|
Focus:
Comprendere le opportunità della fatturazione elettronica
e della dematerializzazione dei documenti
Tratto da newsletter di school of management. Politecnico di Milano
www.osservatori.net
La fattura è il documento amministrativo per
eccellenza, il più importante documento aziendale in grado di
rappresentare nel tempo un'operazione commerciale, e da cui scaturiscono
risvolti fiscali (detrazione dell'IVA e deducibilità del costo), civili
(ingiunzioni di pagamento ed efficacia probatoria tra imprenditori),
penali (reati tributari e reati commessi dal fallito) e finanziari (la
gestione del credito e la riconciliazione delle fatture ai pagamenti ed
agli incassi).
La fatturazione è dunque intesa come quel processo che
parte dalla composizione della fattura - in generale da parte del
fornitore di beni/servizi - e si conclude generalmente con l'archiviazione
della fattura sia da parte del fornitore che da parte del cliente secondo
quanto prescritto per legge e che può prevedere, se richiesto
dall'Agenzia delle Entrate, la messa a disposizione delle fatture
conservate per accertamenti fiscali.
I modelli di fatturazione elettronica
consentiti dalla normativa sono essenzialmente tre: la trasmissione
telematica delle fatture, la
conservazione
sostitutiva delle fatture e la fatturazione elettronica in senso
proprio, ossia l'utilizzo di fatture che, rispettando i requisiti di
legge, possono non essere mai materializzate.
Le principali tecnologie a
supporto della fatturazione elettronica sono:
- le piattaforme software di gestione
documentale, tipicamente
caratterizzate da struttura modulare per supportare in maniera
puntuale le diverse attività del processo di fatturazione
elettronica. Alcuni dei moduli principali che costituiscono tali
piattaforme sono: (I) il modulo di formazione del documento, che in
genere provvede anche all'estrazione dal sistema gestionale
dei dati da inserire in fattura; (II) il modulo per la gestione
dell'invio multi canale delle fatture; (III) il modulo per la
conservazione
sostitutiva, che provvede all'apposizione della firma
digitale e della marca temporale;
- i dispositivi di acquisizione ottica dei documenti, tipicamente gli
scanner;
- i dispositivi di firma, cioè i dispositivi hardware che provvedono
alla firma digitale dei documenti, come gli HSM (Hardware Security
Module) utilizzati per la firma massiva, le smart card o i token usb.
In un'accezione più ampia, la fattura può essere vista come
l'elemento di congiunzione tra le due macro-aree in cui può essere
scomposto il ciclo che va dall'ordine al pagamento:
- il ciclo logistico-commerciale, dagli ordini alle note di carico,
alle bolle di accompagnamento, fino alle fatture;
- il ciclo amministrativo-finanziario, dalle fatture agli ordini di
incasso e pagamento, alle contabili strutturate, fino agli estratti
conto commerciali e finanziari.
In questo contesto, la fatturazione elettronica potrebbe quindi
rappresentare un importante punto di snodo per procedere verso una più
completa integrazione dell'intero ciclo
ordineconsegna-fatturazione-pagamento, in cui i principali documenti sono
prodotti, scambiati e conservati esclusivamente in formato elettronico. Le
principali tecnologie a supporto della integrazione e dematerializzazione
del ciclo dell'ordine sono le seguenti:
- gli strumenti propri dell'integrazione di filiera, quali i
traduttori EDI/WebEDI o le applicazioni per la normalizzazione dei
formati in ingresso o per la formattazione dei dati
nei diversi formati in uscita. Appartengono a questa categoria anche
le soluzioni di tipo Web per la gestione degli ordini verso i
fornitori, caratterizzate principalmente da funzionalità quali lo
scambio degli ordini e delle fatture e la condivisione delle
informazioni sullo stato dell'ordine inviato (tracking). Infine si
possono includere in questo ambito anche le applicazioni di eCatalog,
cioè quegli strumenti a supporto del processo di acquisto ricorsivo
di un prodotto/servizio basati su catalogo Web;
- le tecnologie utilizzate per la trasmissione sicura dei dati, quali
le reti VAN (Value Added Network) o le VPN (Virtual Private Network)
che sfruttano Internet quale mezzo per la veicolazione dei dati, e
anche i canali di trasmissione di più recente realizzazione come il
nuovo CBI, l'infrastruttura per l'integrazione con il mondo bancario,
e la posta elettronica certificata (PEC);
- i software per il riconoscimento dei caratteri, utilizzati per
l'interpretazione dei documenti cartacei e l'inserimento automatico
dei relativi dati nei sistemi di elaborazione.
I benefici conseguibili dall'adozione dei modelli di fatturazione
elettronica vanno dall'aumento della produttività della manodopera, al
miglioramento dell'accuratezza, alla riduzione dei tempi di esecuzione (o
di ciclo) dei processi. L'entità dei benefici varia, però, a seconda che
le fatture elettroniche siano documenti visualizzabili e non strutturati
(per esempio file PDF), oppure siano documenti direttamente elaborabili
dai sistemi informativi del ricevente (per esempio nel caso di scambio
dati in formato EDI). Nel primo caso si ottengono i benefici propri della
conservazione
sostitutiva, ossia risparmio dello spazio occupato dagli
archivi e facilità di ricerca e consultazione dei documenti; nel secondo
invece i benefici sono quelli legati all'integrazione dei processi, in
generale molto più significativi.
Con la manovra Finanziaria 2008,
inoltre, la fattura elettronica in senso proprio diventa obbligatoria per
fatturare verso la Pubblica Amministrazione e questo evento potrà
costituire un buon "volano" per l'adozione della fatturazione
elettronica anche tra le piccole imprese.
|